Poesie di Carnevale
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  • 1. Poesie di carnevale I GUERRIERI DELL'ALLEGRIA Viva i coriandoli di carnevale, bombe di carta che non fanno male! Van per le strade in gaia compagnia i guerrieri dell'allegria si sparano in faccia risate scacciapensieri, si fanno prigionieri con le stelle filanti colorate. non servono infermieri perché i feriti guariscono con una caramella. Guida l'assalto, a passo di tarantella, il generale in capo Pulcinella. Cessata la battaglia: tutti a nanna.Sul guanciale spicca come una medaglia un coriandolo di Carnevale. (G. Rodari)
  • 2. SCHERZI DI CARNEVALE Carnevale, ogni scherzo vale. Mi metterò una maschera da Pantalone, dirò che ogni mio starnuto vale un milione. mi metterò una maschera da pagliaccio, per far credere a tutti che il Sole è di ghiaccio. Mi metterò una maschera da imperatore, avrò un impero per un paio d'ore: per voler mio dovranno levarsi la maschera quelli che la portano ogni giorno dell'anno... E sarà il carnevale più divertente veder la faccia vera di certa gente. (G. Rodari) CARNEVALE VECCHIO E PAZZO Carnevale vecchio e pazzo s'è venduto il materasso per comprare pane e vino tarallucci e cotechino. E mangiando a crepapelle la montagna di frittelle gli e cresciuto un gran pancione che somiglia ad un pallone. beve bene e all'improvviso gli diventa rosso in viso poi gli scoppia anche la pancia mentre ancora mangia,mangia, mangia... Così muore il Carnevale e gli fanno il funerale; dalla polvere era nato ed in polvere è tornato. (G.D'Annunzio)
  • 3. LE MASCHERE Ogni anno sempre uguale si presenta Carnevale. Arlecchino variopinto va a passeggio, ma sospinto dalla dolce Colombina, che è vestita da damina. Pulcinella sorride a garganella, mentre guarda Meneghino, che saltella un pochettino. Pantalone, dal cuor di leone, vuol picchiare Brighella che scappa dalla finestrella, ma anche fuori e Carnevale, ed ogni scherzo vale. ( Anonimo) ARLECCHINO E BRIGHELLA ARLECCHINO: Caro Brighella, senti un pò qua! BRIGHELLA: Dimmi: che novità? ARLECCHINO: Oggi è Domenica di Carnevale, ti offro un pranzetto senza l'eguale! BRIGHELLA: Grazie, l'accetto. Ma chi cucina? ARLECCHINO: Dietro ai fornelli c'è Colombina! BRIGHELLA: Bene! Benissimo! Che mangeremo? ARLECCHINO: Ecco: antipasto di latte e fieno; poi la minestra di pere cotte; arrosto d'uova di mezzanotte; peli di gatto con salsa molle; e, infine, torta d'uva e cipolle! BRIGHELLA: Ah, si?... no, non posso... non posso... grazie lo stesso! ARLECCHINO: Come non vieni? Me l'hai promesso! Guarda, mi offendo.ti picchierò. BRIGHELLA: Calmati! Vengo ma porterò io stesso i viveri per tutti e tre! ARLECCHINO: Sciocco ,volevo questo da te. BRIGHELLA: A carnevale ogni scherzo vale !!! (D.Duranti ) torna alla home