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Il bilancio di competenze

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Le slide dell'intervento della prof.ssa Patrizia Magnoler dell'Università degli Studi di Macerata per la prima giornata nazionale per referenti della Formazione Neoassunti 2015/2016 organizzata a Roma il 18 Febbraio 2016.

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Il bilancio di competenze

  1. 1. Il Bilancio di competenze Patrizia Magnoler Università degli Studi di Macerata patrizia.magnoler@unimc.it Roma, 18 febbraio, 2016
  2. 2. Tra con(nuità e cambiamento •  Iniziare a fare …qualcosa che si conosce già…. •  Necessità di a<vare uno spazio-tempo di connessione e sintesi per il rilancio IL BILANCIO DI COMPETENZE
  3. 3. Verso un Bilancio di competenze Una visione di professionalità docente condivisa a livello internazionale (aree di competenza, dimensione ri6lessiva e competenza nell’analisi dell’azione, auto-progettazione professionale). Una particolare popolazione di neo-assunti da sollecitare ad una « presa in carico del sè professionale ». Prospettiva auto e co-valutativa Prospettiva dinamica: essere in ricerca
  4. 4. Una professionalità « oltre l’aula » (Legge 107/2015)
  5. 5. Cos’é Bilancio di competenze È un disposi(vo che viene messo a disposizione di persone che vogliono conoscere meglio le proprie competenze e prendere in carico la propria evoluzione professionale, definirne i mezzi e le tappe per raggiungere obie<vi. L’idea che sorregge questo disposi(vo: coinvolgere il sogge4o nella ridefinizione della propria storia professionale in vista di una decisione che perme4a di migliorare il personale livello di competenze aFraverso la formazione, percorsi di studio o stage (Lemoin, 2009).
  6. 6. Obiettivi del Bilancio di competenze 1.  elaborare una strategia di azione a par:re dalla ricostruzione della storia personale-professionale, 2.  accompagnare la mobilità, 3.  definire percorsi di formazione per sviluppare ulteriori competenze.
  7. 7. Il Pro6ilo di competenze •  Definisce la figura professionale •  Definisce l’ambito di competenza •  Orienta la formazione •  ConneFe saperi teorico-pra(ci PERMETTE DI Iden:ficare lo scarto tra «prescri4o e reale» Individuare percorsi auto-co forma(vi per lo sviluppo professionale
  8. 8. Dieci nuove competenze per insegnare (Perrenoud, 2002) •  Organizzare e animare le situazioni di apprendimento •  Ges3re la progressione dell’apprendimento •  Osservare e valutare gli studen3 nelle situazioni di apprendimento, secondo un approccio forma3vo. •  Coinvolgere gli studen3 nel loro apprendimento e nel loro lavoro •  Lavorare in gruppo •  Partecipare alla ges3one della scuola •  Informare coinvolgere i genitori •  Servirsi delle nuove tecnologie •  Affrontare i doveri e i problemi e3ci della professione. •  Curare la propria formazione con3nua
  9. 9. Il pro6ilo professionale dell’insegnante 1. La formazione iniziale degli insegnan( di cui all'ar(colo 1 è finalizzata a qualificare e valorizzare la funzione docente aFraverso l'acquisizione di competenze disciplinari, psico- pedagogiche, metodologico-didaEche, organizza:ve e relazionali necessarie a far raggiungere agli allievi i risulta( di apprendimento previs( dall'ordinamento vigente. 2. E' parte integrante della formazione iniziale dei docen( l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo e al sostegno dell'autonomia delle is:tuzioni scolas:che secondo i principi defini( dal decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275. 3. Le competenze di cui ai commi 1 e 2 cos(tuiscono il fondamento dell'unitarieta' della funzione docente. (DM 249/2010)
  10. 10. Area delle competenze rela(va allinsegnamento (DIDATTICA) Area delle competenze rela(ve alla partecipazione scolas(ca (ORGANIZZAZIONE) Area delle competenze rela(ve alla propria formazione (PROFESSIONALITA’) Tre aree di competenza
  11. 11. Un bilancio…che forma Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo
  12. 12. Un buon bilancio iniziale aiuta a… •  precisare gli elementi sui quali far convergere l’attenzione del tutor e del neo-assunto nella fase Peer to peer e nella elaborazione del portfolio; •  predisporre una documentazione didattica chiara e pertinente da inserire nel portfolio digitale, al 6ine di individuare i cambiamenti necessari a migliorare il proprio agire professionale; •  agevolare la preparazione della fase istruttoria curata dal tutor di fronte al Comitato di Valutazione, in ordine al percorso formativo e professionale del neo-assunto (art. 13, DM 850, 2015).
  13. 13. Il Bilancio finale Registra il cambiamento rispeFo al Bilancio iniziale Rilancia l’autoprogeFazione professionale Favorisce una con(nuità nella formazione in servizio (bonus) e un’integrazione nel progeFo dell’is(tuzione scolas(ca
  14. 14. Grazie per l’aFenzione

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