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Audit Energetico

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Prof. Arch. Francesco Bianchi
La diagnosi energetica o audit energetico si pone l’obiettivo di capire in che modo l’energia viene utilizzata, quali sono le cause degli eventuali sprechi e quali interventi possono essere suggeriti all’utente, ossia un piano energetico che valuti non solo la fattibilità tecnica, ma anche e soprattutto quella economica delle azioni proposte. Presentazione a #RESTART Roma.
Date prossimi convegni: http://formazione.ilsole24ore.com/restart

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Audit Energetico

  1. 1. Dipartimento di ArchitetturaRESTART/ COSTRUIRE SUL COSTRUITOCome realizzare il recupero del patrimonio esistente in chiave energeticaS l i i t l i h il i t difi i i i t b t ti f t t ibilità i d llSoluzioni tecnologiche per il sistema edificio-impianto, best practice a confronto e sostenibilità economica delletecnologie proposte. Quadro degli incentivi e sgravi a scala nazionale e localeDiagnosi energeticaProf. Arch. Francesco Bianchi1ROMA - 16 APRILECasa dell’Architettura – Sala Centrale - Piazza Manfredo Fanti, 47
  2. 2. AUDIT ENERGETICOL’utilizzo razionale dell’energia(risparmio energetico) è statoindividuato dalla Direttiva UE2002/91/CE (rendimento energeticonell’edilizia) come una delle azioninell edilizia) come una delle azioniprioritarie per far fronte ai problemidelle emissioni di gas climalterantidelle emissioni di gas climalterantiderivati dalla combustione di derivatid l t li di t l lldel petrolio e di gas naturale e allaforte e pericolosa dipendenza daforniture energetiche di paesi incondizione politiche di tensione.2p
  3. 3. AUDIT ENERGETICOLa Direttiva europea 2010/31/CE sullaprestazione energetica nelledilizia(rifusione) è stata pubblicata sulla( ) pGazzetta Ufficiale europea del 18giugno 2010 (L 153) E’ entrata ingiugno 2010 (L 153). E entrata invigore il 9 luglio 2010 e sostituisce ladirettiva 2002/91/CE abrogata dal 1ºdirettiva 2002/91/CE, abrogata dal 1ºfebbraio 2012.3
  4. 4. AUDIT ENERGETICOLa direttiva 2010/31/CE stabilisce chegli Stati provvedano affinché entro il 31dicembre 2020 tutti gli edifici di nuovagcostruzione siano “edifici a energiaquasi zero” cioè ad altissimaquasi zero , cioè ad altissimaprestazione energetica, in cui ilfabbisogno energetico molto basso ofabbisogno energetico molto basso oquasi nullo sia coperto in misura moltoi ifi ti d i d f tisignificativa da energia da fontirinnovabili, compresa quella prodotta inloco o nelle vicinanze.4
  5. 5. AUDIT ENERGETICOGli edifici pubblici di nuovacostruzione dovranno essere a energiaquasi zero a partire dal 31 dicembreq p2018. Gli Stati dovranno elaborare pianinazionali destinati ad aumentare ilnazionali destinati ad aumentare ilnumero di “edifici a energia quasi zero”;entro il 31 dicembre 2012 eentro il 31 dicembre 2012 esuccessivamente ogni tre anni, laC i i bbli h àCommissione pubblicherà unarelazione sui progressi realizzati edelaborerà un piano dazione.5
  6. 6. AUDIT ENERGETICOLa nuova Direttiva origina dalle richiesteformulate nella risoluzione del 31gennaio 2008 del Parlamento europeo,g pil quale ha invitato a rafforzare ledisposizioni della Direttiva EPBD (Direttivadisposizioni della Direttiva EPBD (Direttivasul rendimento energetico nelledilizia) e in varieoccasioni da ultimo nella risoluzione deloccasioni, da ultimo nella risoluzione del3 febbraio 2009 sul secondo riesamet t i d ll liti ti hstrategico della politica energetica, hachiesto di rendere vincolante lobiettivodi migliorare lefficienza energetica del20% entro il 2020.6%
  7. 7. Accordo UE 20,20,20• A dicembre 2008 l’Unione Europea ha deciso di dotarsidi una strategia in materia di contrasto ai cambiamenticlimatici e di promozione delle energie rinnovabili chela impegna a conseguire lobiettivo20, 20, 20 nel 2020:• Ridurre del 20% le emissioni di gas aeffetto serraeffetto serra• Portare al 20% il risparmio energeticop g• Aumentare del 20% l’utilizzo dii i bilienergie rinnovabili 7
  8. 8. AUDIT ENERGETICODiagnosi Energetica identifica leprocedure standardizzate divalutazione energetica di impianti,valutazione energetica di impianti,strutture e servizi. Queste valutazionisono finalizzate alla definizione disono finalizzate alla definizione dispecifiche misurazioni e controlli dellet i i d i i di i iprestazioni e dei consumi di energia, inmodo da individuare possibili interventidi risparmio energetico eottimizzazione degli impiantig p8
  9. 9. AUDIT ENERGETICODiagnosi EnergeticaRendimento energetico degli edifici.....Illuminazione Ventilazione Riscaldamento Isolamento AcquaCaldaCondizionamento AltrifattoriD. Lgs29 dicembre2006, n.311D. Lgs19 agosto 2005,n.192D.M.26 giugno 2009MINISTEROD.P.R.2 aprile 2009,n.59UNI EN 15193,Disposizioni correttiveed integrative aldecreto legislativo 19agosto 2005, n. 192,recante attuazionedella direttiva2002/91/CE, relativa aldi iAttuazione dellaDirettiva2002/91/CErelativa alrendimentoenergeticoMINISTERODELLO SVILUPPOECONOMICO“Linee guidanazionali per lacertificazioneRegolamento diattuazione dellarticolo4, comma 1, lettere a)e b), del decretolegislativo 19 agosto2005, n. 192,concernenterendimento energeticonelledilizia.energeticonell’ediliziaenergetica degliedifici”concernentel’attuazione delladirettiva 2002/91/CEsul rendimentoenergetico in edilizia. fonte:A. Grassia
  10. 10. AUDIT ENERGETICOLa diagnosi energetica si ponel’obiettivo di capire in che modol’energia viene utilizzata, quali sono leg qcause degli eventuali sprechi edeventualmente quali interventi possonoeventualmente quali interventi possonoessere suggeriti all’utente, ossia unpiano energetico che valuti non solo lapiano energetico che valuti non solo lafattibilità tecnica ma anche ett tt ll i d llsoprattutto quella economica delleazioni proposte.10
  11. 11. AUDIT ENERGETICOL’Audit Energetico, costituisce ilpreludio che precede l’avvio di unqualsiasi progetto finalizzatoq p gallottenimento di una maggioreefficienza e risparmio energetico: inefficienza e risparmio energetico: inbase ad esso sarà possibile definire inanticipo se un intervento possaanticipo se un intervento possarisultare fattibile e conveniente, sia dalt i t t i h ipunto vista tecnico che economico.11
  12. 12. AUDIT ENERGETICOL’audit può essere effettuato in tutti isettori: utilities, industriale, terziario ebuilding, in tutti gli ambienti: areeg gproduttive coperte e scoperte, areelogistiche utilities e buildinglogistiche, utilities e building.L’analisi è eseguita suitt i/ i ti i ivettori/processi energetici: energiaelettrica, gas e combustibili in genere,aria e acqua, analizzando i sistemielettrici e termodinamici dal punto dipvista tecnico, economico eorganizzativo12organizzativo..
  13. 13. AUDIT ENERGETICOLe fasi di intervento sono:1. Raccolta di informazioni preliminarial fine di effettuare un’analisial fine di effettuare un analisienergetica iniziale (consumi efabbisogni energetici tipologia deifabbisogni energetici, tipologia deiprocessi produttivi, ecc);2. Sopralluogo finalizzato all’analisienergetica interna ai processi in essereg p(utilizzo e gestione dell’energia);calore;calore;13
  14. 14. AUDIT ENERGETICO3. Elaborazione dei dati raccolti edi i i d l fi lpredisposizione del rapporto finaleIn una seconda fase verrannoIn una seconda fase verrannoindividuate delle aree di probabileintervento tecnicointervento tecnico.14
  15. 15. AUDIT ENERGETICOLa Diagnosi Energetica (auditti ) d li difi i è i ienergetico) degli edifici è un insiemesistematico di rilievo, raccolta edli i d i t i l ti i i ianalisi dei parametri relativi ai consumispecifici e alle condizioni di eserciziod ll’ difi i d i i i i ti d fi ibildell’edificio e dei suoi impianti definibilecome una"valutazione tecnico-economica deiflussi di energia".g15
  16. 16. AUDIT ENERGETICOI suoi obiettivi sono quelli di:d fi i il bil i ti- definire il bilancio energeticodell’edificioi di id li i t ti di- individuare gli interventi diriqualificazione tecnological t i i t t l- valutare per ciascun intervento leopportunità tecniche ed economichei li l di i i di f t di- migliorare le condizioni di comfort e disicurezzaid l di ti l- ridurre le spese di gestione per lafornitura di energia16
  17. 17. AUDIT ENERGETICOsi tratta di un’analisi approfondita condottaattraverso sopralluoghi presso l’unitàattraverso sopralluoghi presso l unitàproduttiva e l’esame di documenti fornitidall’azienda. Vengono raccolti i dati diconsumo e i costi per lenergia ed inoltre i daticonsumo e i costi per l energia ed inoltre i datisulle utenze elettriche, termiche, frigorifere,acqua (potenza, fabbisogno/consumo orario,f di ili di l ) Sfattore di utilizzo, ore di lavoro, etc.). Suquesta base si procede nella ricostruzione deimodelli energetici dai quali sarà possibilemodelli energetici dai quali sarà possibilericavare la ripartizione delle potenze e deiconsumi per tipo di utilizzo (energia perlilluminazione energia per il condizionamentol illuminazione, energia per il condizionamento,energia per il freddo e per il condizionamento,…), per centro di costo, per fascia oraria e)stagionale17
  18. 18. AUDIT ENERGETICOGli interventi possono essere cosìclassificati:classificati:- modifica contratti di fornitura energiai li ti d li i i ti- migliore gestione degli impianti,compresa la modulazione dei carichidifi h li i i ti i t ti- modifiche agli impianti esistenti- nuovi impianti18
  19. 19. AUDIT ENERGETICODegli interventi individuati viene datauna valutazione preliminare di fattibilitàuna valutazione preliminare di fattibilitàtecnico-economica e se necessario siprocede ad uno studio di fattibilità, inprocede ad uno studio di fattibilità, inparticolare nel caso di nuovi impianti19
  20. 20. AUDIT ENERGETICONella fase di analisi vengonoindividuati interventi riguardo a:individuati interventi riguardo a:- ristrutturazione edilizia e/oimpiantisticaimpiantistica- coibentazionitit i di ti l fi di- sostituzione di componenti al fine diottimizzare il rendimento20
  21. 21. AUDIT ENERGETICOI vantaggi dell’audit energetico:I vantaggi dell audit energetico:- Valutazione puntuale dellefficienzaenergeticaenergetica- Individuazione di interventiimplementativiimplementativi- Risparmiare energia e riduzione deicosticosti- Riduzione dei costi nel medio-lungoterminetermine21
  22. 22. AUDIT ENERGETICOI principali interventi riguardano:I principali interventi riguardano:- Ladozione di sistemi dicogenerazione e trigenerazione;- Lisolamento termico degli edifici;L isolamento termico degli edifici;- Linstallazione di corpi illuminanti adl t ffi ielevata efficienza;- Ladozione di motori elettrici adelevato rendimento;22
  23. 23. AUDIT ENERGETICOLinstallazione di recuperatori di- Linstallazione di recuperatori dicalore;- Limpiego di sistemi di regolazione edi gestione dei consumi BMS (Buildingdi gestione dei consumi BMS (BuildingManagement Systems)23
  24. 24. AUDIT ENERGETICOIn particolare:In particolare:1. il rifasamento degli impianti elettrici(in presenza di motori elettrici)(in presenza di motori elettrici)2. luso razionale dellenergia perilluminazioneilluminazione3. riscaldamento ambientale4. condizionamento ambientale24
  25. 25. AUDIT ENERGETICORiscaldamento ambientaleAlcune modifiche richiedono interventiAlcune modifiche richiedono interventiconsistenti, ma a volte sono sufficientialcuni accorgimenti:alcuni accorgimenti:- coibentare valvole, tubazioni, flangeinstallare valvole termostatiche sui- installare valvole termostatiche suitermosifoniinstallare apparecchi scaldanti a- installare apparecchi scaldanti abassa temperaturainstallare impianti di riscaldamento in- installare impianti di riscaldamento inmodo da rendere laria disponibile alivello del suolo e se possibile utilizzarelivello del suolo e se possibile utilizzareimpianti di riscaldamento airraggiamento25gg- isolare adeguatamente i locali
  26. 26. AUDIT ENERGETICOC di i t bi t lCondizionamento ambientaleE’ opportuno mettere in campo alcunii tiaccorgimenti:- pulire regolarmente i filtri dei fan coilfe le superfici di scambio termico- mantenere gli scambi termici ed iricambi daria al minimo- installare scambiatori di calore tra laportata daria esterna e di ricambio- isolare dalla climatizzazione localinon utilizzati- schermare finestre soleggiate, megliogg , gse con schermi esterni, ombreggiare imuri con alberi26- verniciare gli esterni con tinteggiaturechiare
  27. 27. AUDIT ENERGETICOManutenzioneli l t l fi i di- pulire regolarmente le superfici discambio termicoibil il l di- recuperare, se possibile, il calore dicondensazionetili d t i l ità- utilizzare condensatori a velocitàvariabileib t l t b i i l l l-coibentare le tubazioni e le valvolepercorse da fluido a bassatemperaturatemperatura27
  28. 28. AUDIT ENERGETICOConclusioniConclusioniLa rivoluzione tecnologica edindustriale degli ultimi duecento anni,che ha drasticamente cambiato la vitae le abitudini dell’uomo, ha comportatoun sempre crescente utilizzo eun sempre crescente utilizzo erichiesta di energia. Oggi però èdiventato indispensabile limitarne idiventato indispensabile limitarne iconsumi ottimizzando le risorsedi ibilidisponibili.28
  29. 29. AUDIT ENERGETICOConclusioniConclusioniOttimizzarne il consumo non significauna diminuzione degli utilizzi, che sitradurrebbe in un abbassamentodell’attuale tenore di vita, ma unarazionalizzazione degli stessi in modorazionalizzazione degli stessi, in modoche siano evitati gli sprechi.29
  30. 30. AUDIT ENERGETICOConclusioniConclusioniUn aumento della produzioneenergetica comporta inoltre uninevitabile incremento delle emissioniinquinanti, che appesantiscono semprepiù una situazione ambientale giàpiù una situazione ambientale giàadesso molto difficile.30
  31. 31. AUDIT ENERGETICOConclusioniConclusioniDa ciò ne deriva che uno strumento diconsulenza come l’audit energeticonon può che apportare vantaggip pp ggall’interno delle strutture richiedentigarantendo ad esse oltre al semplicegarantendo ad esse, oltre al semplicerisparmio energetico, ancheun’adeguata attenzione agli aspettiun adeguata attenzione agli aspettiambientali e di efficienza e risparmiotienergetico.31
  32. 32. AUDIT ENERGETICOConclusioniConclusioniLuso razionale dellenergia racchiudein sé lo studio e lanalisi di tutti queiin sé lo studio e l analisi di tutti queiprovvedimenti che riescono acontenere e ottimizzare lutilizzo dicontenere e ottimizzare l utilizzo dienergia e per riuscire ad impiegarecorrettamente le diverse fontienergetiche.32
  33. 33. AUDIT ENERGETICOESEMPIOESEMPIO• Palazzina• Zona climatica: D• Gradi giorno: 1415• Gradi giorno: 1415• Volume lordo riscaldato: 3200 m3• Superficie utile: 1000 m3• Superficie disperdente totale: 1500 m3• Rapporto S/V: 0 41 m-1• Rapporto S/V: 0,41 m-133
  34. 34. • L’audit energetico è stato condotto a partiredalla struttura esistente attraverso il softwaredalla struttura esistente, attraverso il softwareTerMus di ACCA. Sono stati calcolati gli specificii di i di t i ti i tindici di prestazione energetica sia per quantoriguarda la climatizzazione invernale (EPinv)che per quanto concerne la produzione di acquacalda sanitaria (EPacs).( )34
  35. 35. INTERVENTI• Sostituzione vetrate;;• Coibentazione pareti e solai;• Sostituzione boiler produzione ACS.35
  36. 36. CONCLUSIONICONCLUSIONI• Al termine delle analisi e delle elaborazionicondotte risulta possibile verificare ilsostanziale rientro nei limiti previsti dallasostanziale rientro nei limiti previsti dallanormativa in materia dei valori energeticii i i d ll’i l dili i licaratteristici dell’involucro edilizio quali(Prestazione Energetica …) l’EPinv,(Prestazione Energetica …) l EPinv,l’EPacs e la trasmittanza delle strutture. Lal ti i t D (i i i l tclasse energetica prevista: D (inizialmenteG).)36
  37. 37. • Climatizzazione invernaleClimatizzazione invernaleEPinv post-intervento = 20.42 kWh/m³anno <EPinv preintervento =71.16 kWh/m³anno)• Produzione Acqua calda sanitariaEPacs post-intervento = 0.926 kWh/m³anno <EPacs preintervento =1 798 kWh/m³anno)EPacs preintervento =1.798 kWh/m anno)37
  38. 38. Trasmittanza strutture verticali e orizzontaliopacheopache• pareti opache post-intervento = 0.25 W/m²K <• pareti opache pre-intervento = 1.6 W/m²Kp p p• copertura post-intervento = 0 21 W/m²K <• copertura post-intervento = 0.21 W/m K <• copertura pre-intervento = 1.5 W/m²K• Solaio a terra post-intervento = 0.6 W/m²K =• Solaio a terra pre-intervento = 0.6 W/m²K38
  39. 39. Trasmittanza strutture verticali trasparentiTrasmittanza strutture verticali trasparenti• infissi post-intervento = 1.7 W/m²K <• infissi pre-intervento = 4.0 W/m²K.infissi pre intervento 4.0 W/m K.39
  40. 40. STIMA ECONOMICASTIMA ECONOMICA• Sostituzione serramenti: 140.000 Euro (per un totale dicirca 350 mq );circa 350 mq.);• Realizzazione “cappotto” isolante: 44.000 Euro;I l 20 000 E• Isolamento copertura: 20.000 Euro.• Complessivamente, pertanto, gli interventi dimiglioramento energetico sull’edificio prevedono unaspesa complessiva (esclusa IVA) pari a 204.000 Euro.40
  41. 41. Dipartimento di ArchitetturaGrazie per l’attenzioneGrazie per l attenzione,Francesco Bianchifbianchi@alice itfbianchi@alice.itbianchi@uniroma3.it41

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