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Le licenze software ed affini

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Uno dei grandi problemi di chi lavora su Odoo è la difficoltà di interpretare correttamente le sigle relative alle due tipologie di licenza che Odoo S.A. ha utilizzato per le varie release del prodotto. L'intento è aiutare i neofiti dello sviluppo Odoo a evitare errori nell'interpretazione delle licenze, che potrebbero portarli a correre inconsapevolmente grandi rischi.
Buona lettura!

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Le licenze software ed affini

  1. 1. Le licenze software ed affini … Concetti vari ad uso dei professionisti che lavorano su Odoo
  2. 2. Introduzione Uno degli aspetti che generano più confusione del fenomeno Open Source è la proliferazione di differenti licenze che regolano la proprietà intellettuale e la distribuzione del software. In questa presentazione tenteremo di redigere una piccola guida sulla terminologia utilizzata nelle forme di licenza che sono più comunemente utilizzate. Iniziamo con i seguenti termini che stanno alla base dei contratti vari di licenza: 1. Proprietà intellettuale; 2. Software standard. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 2
  3. 3. Proprietà intellettuale – cosa è Il software è stato per la prima volta qualificato come opera dell’ingegno attraverso il Computer Software Amendment Act del 1980. Successivamente pari riconoscimento è giunto dalla Direttiva CEE 91/250 recepita nel nostro ordinamento giuridico con il D. Lgs. 518 del 1992 che ha introdotto delle modifiche ed integrazioni alla Legge 633 del 1941 sul diritto d’autore. Nel nostro ordinamento il software viene tutelato come opera di ingegno se ed in quanto esso abbia i requisiti tecnici per rientrare nella definizione di cui all’art. 2, comma 1, n. 8 della Legge 633/1941 (poi Legge 248/2000 che ha inasprito le sanzioni penali) che recita: In particolare sono comprese nella protezione [...] I programmi per elaboratori, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 3
  4. 4. Proprietà intellettuale – cosa significa per noi Ciò significa che un soggetto per il fatto di aver realizzato un'opera che rientra tra quelle indicate dall'art. 2 della Legge sul diritto d'autore, deve essere considerato titolare originario dei diritti patrimoniali e morali previsti dalla citata legge (proprietà intellettuale). Nel nostro caso, quindi, la società Odoo S.A. è titolare della proprietà intellettuale di ogni release del software OpenERP/Odoo e ciò si sostanzia principalmente nel diritto al riconoscimento della paternità dell'opera ed all'integrità della stessa. Quindi, qualsiasi cosa noi sviluppiamo che sia legata a Odoo ma non ne costituisca un’interfaccia ricade nella proprietà intellettuale di Odoo S.A. e ciò ne vincola l’utilizzo e la distribuzione nei modi che vedremo in seguito. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 4
  5. 5. Il software standard – cosa è Lo schema contrattuale per assicurare la disponibilità di un programma standard (vale a dire prodotto e commercializzato in serie) è costituito dalla licenza d'uso. La licenza d'uso può essere a titolo gratuito o oneroso, a tempo determinato o indeterminato. Qualora la licenza d'uso abbia ad oggetto un software standard ovviamente essa non sarà esclusiva poiché il produttore ha interesse a fornire il programma al maggior numero di persone possibili. Con il contratto di licenza viene riconosciuto all'utente (acquirente) il diritto di godimento del software secondo le condizioni indicate nella licenza. Il software standard può, comunque, costituire oggetto di cessione in favore di un determinato soggetto. In questo caso tutti i diritti patrimoniali di sfruttamento economico del software spettano all'acquirente che potrà liberamente riprodurlo e controllarne il potere di circolazione (differentemente dal licenziatario). La vendita del programma per elaboratore si sostanzia nella cessione irreversibile di tutti i diritti allo sfruttamento economico dell'opera. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 5
  6. 6. Il software standard – cosa significa per noi Odoo S.A. distribuisce il software con una licenza d’uso che: ▪ Fino alla release 8.0 è solo a titolo gratuito; ▪ Dalla release 9.0 ha due forme: ▪ Odoo Community Edition – a titolo gratuito; ▪ Odoo Enterprise Edition – a titolo oneroso. Odoo S.A., inoltre, pur distribuendo il software, non cede i diritti al soggetto ricevente, che quindi non potrà modificarne la licenza d’uso. Quindi se noi stiamo sviluppando un nuovo modulo (non un’interfaccia) fino alla release 8.0, noi avremo la proprietà intellettuale del nostro modulo, ma la licenza d’uso sarà sempre a titolo gratuito; dalla release 9.0 sarà a titolo gratuito solo quanto sviluppato per la Community Edition. Sia chiaro, stiamo parlando di licenza d’uso, non di riconoscimento eventuale dei costi di sviluppo da parte del Cliente finale. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 6
  7. 7. Tipologie di software Premesso quanto descritto prima, parliamo ora delle varie tipologie di software attualmente esistenti; le principali sono: ▪ Software Proprietario ▪ Shareware ▪ Freeware ▪ Free Software ▪ Public Domain Software ▪ GNU General Public License (GPL) ▪ GNU Affero General Public License (AGPL) ▪ GNU Lesser General Public License (LGPL) ▪ Open Source ▪ Community Source 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 7
  8. 8. Software proprietario E' il modello di licenza più tradizionale per il software commerciale: nessuna persona ha il permesso di esaminare il codice sorgente per il prodotto. L'unica eccezione è un cliente disposto a pagare un cifra come corrispettivo per avere a disposizione il codice sorgente. Ma anche se comprate il codice sorgente per tale prodotto, non potrete pubblicarlo poiché la licenza per il codice sorgente proprietario non può essere ceduta, a meno di comprarla. E inoltre i vostri diritti di modificare il codice sorgente per meglio adattarlo alle vostre esigenze sono ristretti. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 8
  9. 9. Shareware Con la licenza Shareware, vale la filosofia prima prova, poi paga. Il software è distribuito gratuitamente; gli utenti dei prodotti shareware sarebbero poi legalmente tenuti a pagare un compenso allo sviluppatore per la registrazione; questo compenso alcune volte è libero altre volte è predeterminato. Una variante di questa licenza, chiamata crippleware (si potrebbe tradurre software "storpiato"), fa in modo che il software non abbia tutte le funzionalità abilitate sino a quando non viene pagato il compenso per la registrazione. Un'altra tipica variante è la shareware a scadenza: il programma funziona solo per un determinato periodo di tempo, la durata viene estesa solo se viene pagato il compenso. Il codice sorgente non è tipicamente incluso con i programmi. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 9
  10. 10. Free software Il free software (software libero) è il software in cui si ha pieno accesso al codice sorgente. Esiste una vera e propria organizzazione politica che ne difende i diritti: il Movimento per il Free Software (http://www.fsf.org). Sotto il modello di licenza "free software" si può usare il software, modificarlo e ridistribuirlo con ogni mezzo a disposizione. Ma è anche possibile far pagare per la distribuzione. Comunque, dietro a questi diritti ci sono dei doveri: tutte le modifiche devono essere accessibili a tutti e nessuno può restringere i diritti di distribuzione libera. La maggior parte dei sostenitori del free software, crede che l'informazione, e specialmente il codice sorgente, debba essere libera. Nei paesi di lingua inglese la parola "free" racchiude i termini di libero e di gratis, e si usa dire che il free software va inteso come "libero discorso" ("Free Speech") e non come "birra gratis" ("Free Beer"). I seguaci del Free Software difendono la frase principale della copyleft che recita: coloro che ridistribuiscono il software, con o senza modifiche, devono lasciare intatta la libertà di effettuare ulteriori copie e modifiche. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 10
  11. 11. Software di Pubblico Dominio Il software di pubblico dominio è sia software gratis (freeware) che free software, ma meno restrittivo. Esso può essere usato, modificato o ridistribuito con ogni mezzo. Però si è liberi di fare cambiamenti al software e rendere tali modifiche proprietarie. Potete anche scegliere di far pagare il codice o i suoi derivati senza fornire alcun accesso al codice sorgente. In ogni modo, chiunque può fare uso (e abuso) di software di pubblico dominio, senza consultare alcun avvocato … . 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 11
  12. 12. GNU General Public License (GPL) Dal 1984, lo scopo del progetto GNU è stato di sviluppare un ambiente UNIX completo che comprenda la licenza dei free software. Sebbene una parte del codice utilizzato nel progetto GNU ricada nell'ambito del pubblico dominio, la grande maggioranza ha licenza GPL. GPL è una specifica implementazione del copyleft, gioco di parole che indica il contrario di copyright: ▪ Right = destra left = sinistra, ma anche right = diritto left = permesso, quindi copia permessa. Il software copyleft deve essere libero, deve includere il codice sorgente e deve essere modificabile e redistribuibile senza limitazioni. La GPL proibisce i brevetti proprietari relativi alla modifica del software, proibisce le royalties e richiede che gli stessi termini di libera distribuzione siano allegati quando si ridistribuisce il software o anche derivazioni di esso. Per questo motivo la licenza è anche conosciuta come "licenza virus". Questa licenza non è ristretta solo ai progetti GNU, chiunque può creare del software e rilasciarlo con questa licenza. Ad esempio il popolare compilatore GNU e gli strumenti associati hanno licenza GPL. Questo significa che tutti coloro che effettuano dei miglioramenti al compilatore GNU devono poi dare il nuovo codice alla comunità. E' importante comunque notare che questo non significa che il software costruito con il compilatore debba essere free. Quindi è legale utilizzare uno strumento free software per produrre software proprietario. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 12
  13. 13. GNU Affero General Public License (GNU AGPL) La GNU Affero General Public License è una licenza di software libero pubblicata dalla Free Software Foundation. La GNU AGPL è simile alla capostipite GNU General Public License, eccetto per il fatto che ha una sezione aggiuntiva che richiede che il codice sorgente, se modificato, sia reso disponibile a chiunque utilizzi l'opera sulla rete. Il codice da fornire non sarà solo quello coperto da AGPL, ma anche tutti i moduli da esso utilizzati (escluse naturalmente le librerie di sistema). Come quasi tutte le licenze, la AGPL proibisce la rimozione della licenza stessa. La Open Source Initiative raccomanda questa licenza per ogni software che sia comunemente pensato per applicazioni web e che in generale siano rese disponibili su una rete. L'introduzione della AGPL è dovuta al cosiddetto ASP loophole della GNU GPL. Infatti, l'obbligo di rendere disponibile il codice sorgente modificato nella GNU GPL è legato alla circolazione del software. Per cui non sorge alcun obbligo in tal senso se il codice modificato non viene in alcun modo distribuito. Si pone il problema in cui, invece di distribuire il codice, si distribuiscono le funzionalità del codice rendendolo disponibile con un'interfaccia remota. In tal caso, seppur la lettera della GNU GPL non viene violata, ne viene violato lo spirito, in quanto ci si avvale di materiale soggetto a copyright di altri senza rendere alla comunità le modifiche effettuate. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 13 Nota L'ASP loophole è un problema che si verifica quando un'azienda fa uso di software libero licenziato sotto GNU GPL per creare applicazioni web, le quali non vengono utilizzate direttamente dall'utente finale, il quale si limita a sfruttarne i servizi tramite una web application remota. A causa di una lacuna in tale licenza, l'azienda in questione può usare e modificare il codice sorgente senza dover distribuire le modifiche effettuate, violando di fatto il concetto di software libero, volto alla diffusione della conoscenza.
  14. 14. GNU Lesser General Public License (LGPL) La LGPL è usata come licenza per il free software in modo che quest'ultimo possa essere incorporato sia nel software free sia in quello proprietario. Si può dire che sia il fratellastro più debole della GPL. Le regole sono sostanzialmente le stesse, tranne una: è eliminato l'obbligo che le proprie estensioni al software siano aperte. In questo modo i componenti LGPL rimangono sempre free software, ma possono essere inclusi in un pacchetto software proprietario. La GPL, come scritto prima, e a maggior ragione la AGPL, è stata progettata per scoraggiare la creazione di software proprietario e incoraggiare il free software. Se volete costruire il vostro codice intorno a una libreria o pacchetto GPL, sarete poi costretti a dare il codice sorgente delle vostre modifiche. Questo non è un problema con un pacchetto LGPL, come la libreria GNU C, che può essere legalmente inclusa in un software proprietario. Questa licenza viene in genere utilizzata per le librerie, che sono sfruttate nella produzione di software. Ricapitolando il software GPL non può essere incluso in software proprietario, mentre quello LGPL si. In entrambi i casi si possano comunque utilizzare (ma con la GPL non includere) in prodotti proprietari. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 14
  15. 15. Open Source Questo termine ha creato sempre molta confusione. Non c'é infatti alcuna chiara definizione per "software open source" e nessuna licenza standard. Diverse società usano il termine "open source" in modi completamente diversi. L'idea è simile a quella del free software (si può generalmente usare, modificare e ridistribuire il software), ma c'é poca enfasi sui diritti del software di essere libero. Questo perché le grandi società mostrano grandi riserve quando si tratta di perdere il controllo del loro software. C'é anche una definizione di Open Source che si può trovare a http://www.opensource.org. Nonostante la proliferazione di diverse licenze che rientrano nella cerchia dell'Open Source (una lista completa si può trovare in http://www.opensource.org/licenses), in genere esse si avvicinano più alla licenza LGPL piuttosto che alla GPL. In altre parole se utilizziamo del software Open Source, lo possiamo in genere includere in codice proprietario. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 15
  16. 16. Conclusioni Chiunque approcci lo sviluppo di codice sulla base di Odoo, dovrà tenere presente principalmente un concetto, ovvero: Odoo S.A. non cede i diritti al soggetto ricevente, che quindi non potrà modificarne la licenza d’uso che quindi, per ogni sviluppo di codice che non sia un interfaccia, è: ▪ AGPL – Fino alla release 8.0, che richiede che il codice sorgente, se modificato, sia reso disponibile a chiunque utilizzi l'opera sulla rete. ▪ LGPL – A partire dalla release 9.0, che consente di non rendere disponibile il codice che rientra nel «contratto Enterprise». La «versione Enterprise» è una serie di moduli venduti unicamente dai partner Odoo il cui codice può non essere reso pubblico. Ricordo infine che è Odoo S.A. che ha la proprietà intellettuale del software (e dei suoi derivati, siano essi moduli o fork) per cui è la stessa Odoo S.A. che definisce la licenza d’uso. Questo implica che chiunque intenda scrivere un modulo o un fork, dovrà distribuirlo secondo la licenza d’uso definita originariamente da Odoo S.A. per quella specifica versione, senza eccezioni. 24/07/2016© 2016 - Associazione Odoo Italia 16
  17. 17. Grazie Licenze software e affini 17/07/2016 Ambito: Consigli generali per il corretto utilizzo di Odoo Autore: Michele Calderara Quanto scritto è unicamente a scopo divulgativo

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