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Compiti di realtà

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I compiti di realtà come compiti autentici

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Compiti di realtà

  1. 1. Compiti di realtà. Quando i compiti reali diventano autentici Parte 2 Laura Antichi
  2. 2. Compiti Autentici Compiti di realtà incontrano LANCIANO situazioni di PROBLEMI COMPLESSI Quando Per modificare l’esperienza. Per mobilitare e costruire risorse, conoscenze, competenze.
  3. 3. È una situazione problema, che si presenta o si potrebbe presentare nella realtà situata dello studente. Non ha risposta incontrovertibile. Intravede diverse ipotesi di soluzione tra le quali scegliere. Richiede l’utilizzo di abilità/capacità e conoscenze possedute in contesti nuovi, elaborando strategie. Genera una prestazione visibile in un prodotto. Compito di realtà
  4. 4. COMPITI DI COMPETENZA POSSONO ESSERE COMPITI SEMPLICI STRUTTURATI COMPITI AUTENTICI COMPLESSI A BASSA STRUTTURAZIONE SI BASANO SULLA RIPETIZIONE HANNO OBIETTIVO DI CONSOLIDARE LE COMPETENZE E LE CONOSCENZE. NON SONO COMPITI DI REALTÀ! ESEMPIO • Un esercizio matematico, geometrico. • Una linea del tempo per riassumere avvenimenti storici. • Descrivere un processo chimico. SONO UN INSIEME DI COMPITI SEMPLICI TRA I QUALI I LEGAMI DEVONO ESSERE SCOPERTI. METTONO IN GIOCO DIVERSE CONOSCENZE E COMPETENZE. Sono rivolti a gestire situazioni reali. quindi SONO COMPITI DI REALTÀ! ESEMPIO: • Creare un flyer con il programma di un viaggio di Istruzione. • Progettare l’arredamento e la spesa per la nuova aula insegnanti.
  5. 5. COMPITI DI REALTÀ COME COMPITI COMPLESSI • Propongono situazioni problema a soluzione aperta e non determinata. • Prevedono l’integrazione di abilità e conoscenze in contesti nuovi. • Sono orientati alle competenze e le attivano. • Hanno uno scopo. • Sono motivanti e si presentano come sfide. • Sono processo di apprendimento. • Prospettano situazioni che possono essere risolte a livelli differenti e con attitudini diverse (inclusione). • Incoraggiano la valutazione formativa e l’autovalutazione.
  6. 6. COMPITI AUTENTICI DI REALTÀ Con il compito autentico di realtà gli studenti realizzano qualcosa che può essere apprezzato sia in ambito scolastico che esterno. Ad esempio potrebbero produrre un articolo da pubblicare sul giornale locale, potrebbero organizzare una mostra della scuola per la Giornata Orientamento, potrebbero partecipare ad un concorso con un video, potrebbero realizzare indagini ed elaborare dati sulle abitudini dei giovani, costruire un questionario per la scuola (esempio sul fumo). L’ideazione, la realizzazione, la presentazione del compito autentico deve essere innovativa ed estendere ciò che gli studenti già fanno, deve produrre un cambiamento.
  7. 7. COMPITI COMPLESSI - ESEMPIO BAIL-IN Dal 2016 sono entrate in vigore le Norme Europee sul Bail in. Per gestire le crisi degli istituti di credito si ricorrerà a risorse private per evitare il costo dei salvataggi sia sui contribuenti che sul deficit. Il Bail-in coinvolge sicuramente prima gli azionisti e di seguito le obbligazioni subordinate. Poi però può colpire i correntisti che hanno oltre i 100 mila euro. I miei genitori hanno sul conto più di questa cifra rischio. Sono preoccupati. Cosa potrebbero fare per tutelarsi in anticipo? Posso dare loro qualche consiglio? Compito: realizzate in gruppo una presentazione multimediale che illustri il problema e le vostre ipotesi di soluzione. Condividete la vostra presentazione con la classe.
  8. 8. COMPITI AUTENTICI COMPLESSI COMPITI DI REALTÀ EFFETTI SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ Le procedure non sono preordinate. Bisogna selezionare un’ipotesi tra quelle individuate, utilizzando più competenze e risorse. MOTIVAZIONE Gli studenti accolgono le sfide e sono coinvolti ATTIVAZIONE DI CONOSCENZE ED ABILITÀ Gli studenti applicano e integrano ciò che già sanno con conoscenze nuove richieste dal problema. UTILIZZO E RICERCA DI STRUMENTI Gli studenti generano un prodotto per la condivisione di quanto hanno agito. AUTOVALUTAZIONE E CORREZIONE Il prodotto di apprendimento generato viene valutato nella sua efficacia reale e sottoposto a eventuale revisione COLLABORAZIONE E CONFRONTO Il compito è prodotto nel lavoro di gruppo e compartecipato AIUTI Richiesta di supporto al docente on demand.
  9. 9. COMPITI AUTENTICI DI REALTÀ Hanno le loro occasioni nell’esperienza e la ridefiniscono. Sono sfide di esplorazione e si riferiscono a problemi complessi.Possono essere affrontati a livelli diversi di competenza • Esperto • Medio • Principiante Sono in rapporto a: • IMPEGNO • ATTITUDINI • RELAZIONE COLLABORATIVA
  10. 10. PER PROGETTARE UN COMPITO DI REALTÀ UTILIZZARE IL PROCEDIMENTO A RITROSO DI WIGGINS E Mc TIGHE PARTIRE DAI RISULTATI CHE SI VOGLIONO RAGGIUNGERE OSSIA DALLE COMPETENZE
  11. 11. VANTAGGI DELLA PROGETTAZIONE A RITROSO (partire dalle competenze che si vogliono sviluppare e poi progettare l’attività didattica) • Ha il vantaggio di mettere in primo piano le competenze come finalità progettuale. • Anticipa in previsione i risultati che si vogliono ottenere (evidenze attese).
  12. 12. VANTAGGI DELLA PROGETTAZIONE A RITROSO • Permette di definire abilità, capacità, criteri, dimensioni di una competenza e di individuare i livelli raggiunti dagli studenti. • Mostra con evidenza quali prestazioni e conoscenze, coerenti con le competente, producano gli studenti. • Facilita la pianificazione di un micro- ciclo completo di attività che comprende la valutazione di ciò che si ottiene.
  13. 13. COSA META-IMPARA LO STUDENTE DA UN COMPITO DI REALTÀ ? • a porsi domande, • a sviluppare e manifestare attitudini, • ad individuare punti critici di un argomento, • a formulare ipotesi, • a selezionare risposte, • ad argomentare sulle scelte, • a documentarsi attraverso la ricerca, • a rielaborare, • a prendere decisioni con gli altri, • a discutere e proporre, • ad adottare strategie, • ad assumere punti di vista flessibili, • ad organizzarsi, • ad utilizzare linguaggi pertinenti, • a modificare la realtà, • a riflettere e aggiustare il tiro. Impara
  14. 14. PROGETTAZIONE COMPITO DI REALTÀ Indicare l’argomento disciplinare o pluridisciplinare che si vuole trattare (classe, età studenti) Esplicitare se è disciplinare o pluridisciplinare
  15. 15. PER PROGETTARE UN COMPITO DI REALTÀ PROCEDIMENTO COMPETENZA DA SVILUPPARE COSA PREVEDO SAPRÀ FARE LO STUDENTE ALLA FINE DELL’UNITÀ DI APPRENDIMENTO ASSEGNAZIONE DEL COMPITO VALUTAZIONE AUTORIFLESSONE indicare indicare indicare indicare Quale/i competenze dovrà dimostrare di possedere? Fare riferimento e/o: COMPETENZE EUROPEE, DI CITTADINANZA, ASSI CULTURALI, INDICAZIONI NAZIONALI EQF. Esempi. - Sa effettuare ricerche sul web. - Sa creare database. - Individua i contenuti essenziali di un argomento e sa argomentare sugli stessi. - Sa organizzare le conoscenze in una mappa concettuale. - Definire il compito, fissare i tempi, fornire/consigliare strumenti. - Le modalità di svolgimento. - Cosa fa il docente e cosa lo studente. - Condividere le attese, le modalità di esecuzione (in gruppo o individualmente?). - Condividere i criteri di valutazione. Usare strumenti di valutazione (Rubriche), schede di autoriflessione metacognitiva, schede per Peer Review.
  16. 16. QUANTO DEVE DURARE LO SVOLGIMENTO DI UN COMPITO DI REALTÀ? CONSIGLIO: NON SUPERARE UNA O DUE ORE DI ATTIVITÀ ADOTTARE IL PRINCIPIO DELLA RAPIDITÀ PERMETTE DI AFFRONTARE LA COMPLESSITÀ DI UN COMPITO, ASSUMENDODI POSITIVAMENTE IL RISCHIO CONNESSO ALL’USO ASSOCIATO DI INTUOIZIONE E ATTIVAZIONE VELOCE DELLE CONOSCENZE. LA RAPIDITÀ DEI TEMPI PREVISTI EDUCA ALLA DECISIONE, ALLA SELEZIONE DELLE INFORMAZIONI TRA LE POSSIBILI. IMPONE UNA SCELTA, UN ADATTAMENTO FLESSIBILE DI QUELLO CHE SI SA A SITUAZIONI NUOVE. RISPETTARE I TEMPI!!!
  17. 17. RIASSUMENDO LE COMPETENZE DI RIFERIMENTO 8 COMPETENZE CHIAVE EUROPEE https://goo.gl/rACHkm LE INDICAZIONI NAZIONALI 2012: IL TESTO UFFICIALE DELLE INDICAZIONI (D.M. 254 DEL 16 NOVEMBRE 2012 IN G.U. N. 30 DEL 5 FEBBRAIO 2013) https://goo.gl/5uQI3c ASSI CULTURALI https://goo.gl/HwAULZ COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA http://goo.gl/dMIajN QUADRO EUROPEO DELLE QUALIFICAZIONI (EQF) https://goo.gl/viwCmj Il quadro: https://app.box.com/s/lkcwgrbvllynj2nphpny4tzaqyw8 f8he INDICAZIONI NAZIONALI PER LA SECONDARIA DI SECONDO GRADO https://goo.gl/4AKbUf 21ST CENTURY SKILLS http://www.p21.org/our-work/p21-framework NOTA: Le competenze del 21 sec. sono in continua revisione. Attualmente il loro numero è di 16 secondo World
  18. 18. ALCUNE IDEE PER I COMPITI DI REALTÀ • Preparare una guida per il viaggio di istruzione. • Creare un evento di classe (mostra, esposizione …) a cui invitare esterni, interni (genitori, coetanei di altre scuole). • Progettare la riorganizzazione dello spazio aula scolastica per facilitare ad esempio la comunicazione. • Redigere un codice comportamentale per la classe da mettere ad esempio nel Blog di classe. • Elaborare un questionario utile per la scuola o per l’approfondimento disciplinare. • Creare un vademecum su come affrontare un colloquio di lavoro. • Realizzare una checklist sull’uso delle tecnologie (esempio Smartphone) in classe. • Creare un racconto collettivo, una poesia, una recensione per partecipare ad un concorso. • Organizzare una biblioteca di risorse on line per la classe. • Sperimentare una radio on line di classe (podcast) con brevi tutorial disciplinari.
  19. 19. http://www.facebook.com/lantichi http://twitter.com/lantichi http://it.linkedin.com/in/lantichi http://www.youtube.com/user/lantichi https://www.instagram.com/lantichi/ http://www.slideshare.net/lantichi/ http://www.livebinders.com/play/pla y?id=2213213 SITOGRAFIA

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